Stock reduction fino al 20-30%
La pianificazione multi-nodo sincronizza le scorte tra tutti i punti della rete, eliminando ridondanze e capital lock-up non necessario.
Il DRP di sedApta traduce la domanda reale in piani di rifornimento eseguibili su tutta la rete logistica. Meno scorte bloccate, più disponibilità dove serve, senza aumentare i costi di trasporto.
Il Distribution Requirements Planning – DRP – è il processo di determinazione della giusta quantità di prodotti finiti da inviare a ciascun centro di distribuzione o magazzino per soddisfare la domanda dei clienti.
Con il Distribution Requirements Planning il matching tra la domanda dei clienti e la pianificazione di produzione viene tradotto in ordini di acquisto.
In sedApta sappiamo bene che questo processo dipende dai segnali di domanda effettivi, come gli ordini dei clienti che vengono utilizzati per pianificare i requisiti lordi della fonte di approvvigionamento.
Una sfida importante è rappresentata dagli elevati livelli di variabilità della domanda. Non per altro il primo passo nel Distribution Requirements Planning è la progettazione della catena di approvvigionamento nella Supply Chain in quanto è fondamentale sapere come avviene la distribuzione, ossia la soddisfazione, della domanda.
Ridurre le scorte senza degradare il fill rate è possibile solo se ogni nodo della rete riceve il rifornimento giusto al momento giusto. I numeri qui sotto vengono da implementazioni reali su reti multi-nodo con variabilità di domanda strutturale.
La pianificazione multi-nodo sincronizza le scorte tra tutti i punti della rete, eliminando ridondanze e capital lock-up non necessario.
Il motore DRP calcola i rifornimenti in funzione della domanda reale e dei parametri di servizio impostati, proteggendo il livello di servizio anche in condizioni di variabilità.
L'automazione dei piani di rifornimento a capacità infinita e finita riduce il tempo del planner dall'analisi manuale alla decisione operativa.
Un'unica vista su domanda, scorte e flussi di trasferimento tra magazzini, centri di distribuzione e nodi di produzione, aggiornata in tempo reale.
Il Distribution Requirements Planning assicura che le fonti di approvvigionamento dei beni siano sempre in grado di soddisfare la domanda, confrontando le risorse necessarie disponibili. Inoltre, questo supporta i processi di produzione, approvvigionamento e soddisfazione del cliente, indicando le azioni da intraprendere per accelerare o ritardare gli acquisti e di conseguenza la produzione, sincronizzando cosi domanda e offerta.
Anche a livello di gestione dei costi nell’ambito della supply chain questo da un grosso supporto alle aziende in quanto aiuta le stesse a minimizzare i costi legati a produzione, stoccaggio e trasporto.
Il processo di Distribution Requirements Planning assicura che le merci siano consegnate nel modo più efficiente. Ciò include la valutazione della quantità dei vari materiali necessari per la produzione e la determinazione precisa del luogo e del tempo in cui questi devono risultare disponibili.
In questo modo l’azienda si troverà di fronte ad un processo decisionale più veloce con una maggior consapevolezza dei costi e un miglioramento del servizio clienti grazie alla possibilità di poter operare su due fasi – push e pull – dove, nel primo caso saranno i rivenditori ad inviare gli ordini ai centri di distribuzione, mentre nel secondo, saranno i centri di distribuzione ad inviare i prodotti ai rivenditori.
Come sedApta gestisce la distribuzione end-to-end:
sedApta supporta il processo Distribution Requirements Planning in tre fasi:
Master production scheduling: Viene eseguita la fase di pull trasformando la domanda esterna ai nodi di magazzino in domanda indotta ai nodi di produzione. Il risultato di questa fase è un piano di rifornimento per tutti i nodi di produzione della rete logistica a capacità infinita. Si avrà quindi un’ottimizzazione dell’inventario grazie al calcolo della scorta di sicurezza che consente di raggiungere il livello di servizio coerente con le previsioni di vendita e con i parametri finanziari e logistici impostati e un maggior controllo dell’inventario che supporta le aziende a determinare la miglior politica di gestione.
Produzione a capacità finita: L’obiettivo principale della seconda fase è quella di verificare la fattibilità del piano di rifornimento generato a capacità infinita e rilasciare un piano di produzione a capacità finita. Questo si traduce in una definizione delle priorità della domanda, nel controllo della capacità delle risorse di produzione, nella veridica della capacità dei materiali e nella gestione di eventuali altri vincoli di produzione.
Implementazione: Il processo finale del Distribution Requirements Planning è l’implementazione che ha come obiettivo quello di pianificare l’allocazione delle scorte nell’intera rete logistica con lo scopo principale di ottimizzare il margine di profitto.
Il DRP non lavora da solo. Dentro la suite O.S.A., i piani di rifornimento generati dal DRP si alimentano direttamente con le previsioni dell'Intelligent Forecasting e si integrano con Inventory Management per il calcolo dinamico delle scorte di sicurezza. I piani a capacità finita si raccordano con la Pianificazione della Produzione, chiudendo il loop tra distribuzione e fabbrica. Il risultato è una supply chain che pianifica, non una che reagisce.